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Francesco Paolo Oreste

Poliziotto di professione, ma sulla carta di identità potrebbe anche far mettere “scrittore”, tale è la sua bravura. Laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Criminologia, Francesco Paolo Oreste è, infatti, un ispettore di polizia responsabile della sezione investigativa e “codici rossi”, con un curriculum di tutto rispetto anche come narratore. In questo campo la sua abilità è tutta in una frase in cui si ama descrivere: “Cerco di osservare il mondo e la società con occhio analitico, senza mettere da parte il lato più profondo dei sentimenti”, forte anche del modo umano con cui porta avanti la sua professione.

Il suo esordio letterario arriva nel 2010 con “Mi sono visto di spalle che partivo” (Pensa editore), a cui fa seguito nel 201 “Dieci storie sbagliate. Più una” (Il quaderno editore). L’anno successivo torna a scrivere per le edizioni Pensa con “Il cortile delle statue silenti”, mentre nel 2019 torna in libreria con “L’ignoranza dei numeri” per Baldini+Castoldi. Infine nel 2024 il passaggio a iDobloni edizioni con “In un mare senza blu” un romanzo di formazione potentissimo ambientato nella sua Napoli, in cui emergono le sue esperienze di poliziotto, ma anche la sua sensibilità come persona.

I libri

In un mare senza blu

In un mare senza blu

Michele non è che un ragazzino quando prende in mano, per la prima volta, una pistola. Ciro è troppo…