
Augusto de Angelis
Laureatosi in Giurisprudenza, sceglie la carriera giornalistica che, presto, lo porta a Milano, dove scrisse per alcuni quotidiani nazionali, tra cui “La Gazzetta del Popolo”, scrive drammi e commedie teatrali, biografie, saggi e si impegna come traduttore dal francese. Il suo primo romanzo propriamente detto è una spy story, Robin agente segreto, scritto nel 1930, ma è con la creazione del commissario Carlo De Vincenzi che si guadagna la definizione di “scrittore di gialli”. Il primo della serie, composta da 18 romanzi in tutto, è del 1935, Il banchiere assassinato, pubblicato dalle allora edizioni Medusa.
I Libri
Il banchiere assassinato. Le undici meno una
Il banchiere assassinato. Le undici meno una di Augusto De Angelis
L’albergo delle tre rose
"C'è un locale in Milano dove tutta la notte si gioca freneticamente. E non si gioca soltanto: ognun…





