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Roberto Pegorini

Vivo a Casazza, un piccolo paesino della bergamasca, sul lago di Endine, anche se sono milanese dove ho trascorso 36 anni della mia vita (classe 1969) e dove tuttora lavoro. Sono un giornalista e uno scrittore, datemi una tastiera e io sto bene con me stesso.

Come giornalista svolgo questa professione dal 1994, soprattutto come nerista, la mia vera passione. Come scrittore, invece, ho pubblicato i romanzi “Vita a spicchi” (con prefazione di Gianmarco Pozzecco), “Cuore apolide” (prefazione di Cesare Cadeo), “La doppia tela del ragno”, “Nel fondo più profondo” (che formano una trilogia), “Almeno non questa notte”, “Lo hijab mancante”, che hanno come protagonista l’ispettore Valerio Giusti, e “Non sparare”, noir ambientato ai giorni nostri che tratta il delicato tema delle Brigate Rosse e della lotta armata. Inoltre ho preso parte ad alcune antologie di racconti insieme ad altri colleghi. Da giugno 2020 a giugno 2023 sono stato anche curatore della collana Cromo, per la casa editrice Caosfera, che selezionava romanzi noir, gialli, thriller e crime.

Nel 2023 ho ricevuto una menzione al Festival Giallo Garda per “Almeno non questa notte” e sono arrivato quarto all’Undicesimo premio internazionale Città di Sarzana, sempre con questo romanzo. “Lo hijab mancante” è stato invece finalista al Festival di Garfagnana in giallo ed è giunto terzo al Concorso Ombre Gialle di Galliate.

Dall’estate 2021 collaboro con la Libreria Covo della Ladra per il format YouTube “Una valigia di libri”, mentre da gennaio 2025 sono responsabile dell’ufficio stampa della casa editrice iDobloni.

La solitudine mi sa fare buona compagnia e io la so fare a lei. Spendo le mie poche ore libere passeggiando, leggendo, ascoltando musica, guardando sport e sorseggiando del buon vino rosso (ma non disdegno neppure il bianco ghiacciato). Adoro guidare di notte, dico troppi pochi “no”, odio la neve in città e mi emoziono ancora davanti al mare.

I libri

La doppia tela del ragno

La doppia tela del ragno

La doppia tela del ragno di Roberto Pegorini

Nel fondo più profondo

Nel fondo più profondo

In un campo di girasoli di Osimo viene ritrovato il cadavere di una donna, assassinata con un violen…

Non sparare

Non sparare

Marco Polenghi ha 63 anni, lavora in una tipografia dove sposta bancali, è solo, non ha amici, non h…

Cuore apolide

Cuore apolide

Cuore apolide di Roberto Pegorini